Ancelotti: “Mi sento attaccato nella mia serietà e professionalità. Sull’espulsione e il rigore…”

Carlo Ancelotti, tecnico del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio per 2-2 contro l’Atalanta. Queste le sue parole: “Rigore? Voi avete dubbi sul fatto che fosse rigore o no? Qui c’è un chiaro disinteresse del giocatore per il pallone, non voglio nemmeno stare qua a discutere se sia rigore o no, mi sembra lapalissiano. Al Var parlano di gomito, ma quale gomito? Questa è una decisione del Var, siamo arbitrati dal Var. Giacomelli? Mi ha detto ‘aiutami a sistemare le cose’, io gli ho detto ‘ma non hai dubbio che possa essere rigore’ e mi ha buttato fuori, questo è quanto. La squadra ha giocato molto bene, con buon ritmo intensità e tutto, meritava un risultato diverso, siamo molto rammaricati per questo ma dobbiamo andare avanti. Mi sento un po’ deluso, mi sento un po’ attaccato, alla mia serietà, professionalità, squadra e società. Preferirei parlare meno possibile. Oggi abbiamo giocato molto bene, è stata una partita di sacrificio e grande dispendio energetico. Abbiamo pressato molto bene, abbiamo evitato l’uscita loro da dietro, abbiamo avuto un buon controllo della partita nella seconda parte. Milik? E’ un patrimonio importante della società, sta rinnovando il contratto e puntiamo molto su di lui, adesso sta giocando con continuità”, ha chiuso Ancelotti.

Foto: Twitter ufficiale Napoli

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